{"id":2867,"date":"2026-05-19T10:35:00","date_gmt":"2026-05-19T08:35:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.in-vista.com\/?p=2867"},"modified":"2026-05-19T12:31:00","modified_gmt":"2026-05-19T10:31:00","slug":"le-storie-che-custodiscono-una-memoria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.in-vista.com\/en\/le-storie-che-custodiscono-una-memoria\/","title":{"rendered":"Le storie che custodiscono una memoria"},"content":{"rendered":"<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"2867\" class=\"elementor elementor-2867\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-32f574f9 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"32f574f9\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-38ddbe39 elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"38ddbe39\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">Le storie che custodiscono una memoria<\/h2>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-5b691c6a hfe-post-info-layout-inline elementor-widget elementor-widget-post-info-widget\" data-id=\"5b691c6a\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"post-info-widget.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<ul class=\"hfe-post-info-inline hfe-post-info-items hfe-post-info\">\n\t\t\t\t\t<li class=\"hfe-post-info-item elementor-repeater-item-084b88d hfe-post-info-inline-item\" itemprop=\"datePublished\"> \n\t\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.in-vista.com\/en\/2026\/05\/19\/\">\n\t\t\t\n\t\t\t\t\t\t<span class=\"hfe-post-info-icon\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<i aria-hidden=\"true\" class=\"far fa-calendar-alt\"><\/i>\t\t\t\t\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t<span class=\"hfe-post-info-text hfe-post-info__item hfe-post-info__item--type-date\">\n\t\t\t\n\t\t\t\t\t\t\tMay 19, 2026\t\t\t\t\t<\/span>\n\t\t\n\t\t\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t\t<\/li>\n\t\t\t\t<li class=\"hfe-post-info-item elementor-repeater-item-3e6d68a hfe-post-info-inline-item\" itemprop=\"author\"> \n\t\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.in-vista.com\/en\/author\/laura\/\">\n\t\t\t\n\t\t\t\t\t\t<span class=\"hfe-post-info-icon\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<i aria-hidden=\"true\" class=\"far fa-user-circle\"><\/i>\t\t\t\t\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t<span class=\"hfe-post-info-text hfe-post-info__item hfe-post-info__item--type-author\">\n\t\t\t\n\t\t\t\t\t\t\tLaura Tragaj\t\t\t\t\t<\/span>\n\t\t\n\t\t\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t\t<\/li>\n\t\t\t\t<\/ul>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-5f39bf09 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"5f39bf09\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"683\" height=\"458\" src=\"https:\/\/www.in-vista.com\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/roberto-scanarotti.png\" class=\"attachment-full size-full wp-image-2868\" alt=\"roberto scanarotti con occhiali da vista neri, capelli grigi e barba corta guarda verso l&apos;obiettivo, indossando una camicia scura su uno sfondo uniforme color mattone.\" srcset=\"https:\/\/www.in-vista.com\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/roberto-scanarotti.png 683w, https:\/\/www.in-vista.com\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/roberto-scanarotti-300x201.png 300w, https:\/\/www.in-vista.com\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/roberto-scanarotti-18x12.png 18w\" sizes=\"(max-width: 683px) 100vw, 683px\"  title=\"Le storie che custodiscono una memoria\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-69c98979 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"69c98979\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h3 style=\"margin-bottom: 30px; font-family: Georgia, serif; font-weight: 400; font-size: 22px; line-height: 20px; color: #555555; font-style: italic; text-align: center;\" data-inline-fontsize=\"true\" data-inline-lineheight=\"true\" data-fontsize=\"22\" data-lineheight=\"20\">\u201cLa storia di <a href=\"http:\/\/robertoscanarotti.com\">Roberto Scanarotti<\/a> \u2013 IN VISTA\u201d<\/h3>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Dove nascono i racconti<\/strong><\/p>\n<p>Nel suo percorso di scrittore e biografo di comunit\u00e0, <a href=\"http:\/\/robertoscanarotti.com\">Roberto Scanarotti<\/a> ha raccolto e raccontato le storie di persone cieche e ipovedenti, famiglie e educatori, trasformando incontri e testimonianze in una memoria condivisa fatta di umanit\u00e0, relazioni e vita vissuta.<\/p>\n<p>Nei suoi<a href=\"https:\/\/robertoscanarotti.com\/category\/libri\/\"> libri<\/a> emergono persone vere: con sogni, paure, ironia, fragilit\u00e0, forza e desiderio di futuro.<\/p>\n<p>In questa intervista ci accompagna dentro il valore delle storie, dell\u2019ascolto e della memoria, raccontandoci quanto un incontro umano possa lasciare un segno nel tempo.<\/p><p><br><\/p>\n<p>&nbsp;\u201c<em>Roberto, come \u00e8 nato il tuo incontro con le persone con disabilit\u00e0 visiva e con le loro storie?\u201d<\/em><\/p><p><em><br><\/em><\/p>\n<p>Ero reduce dalla mia prima esperienza di biografo di comunit\u00e0 con gli anziani di Vitinia, il quartiere romano in cui vivevo in quegli anni. In quel periodo collaboravo anche a un progetto dedicato alla memoria e alle storie di vita delle persone con disabilit\u00e0 visiva, patrocinato dalla Regione Lazio. L\u2019obiettivo era in linea con il percorso di scrittura che avevo appena avviato: custodire e trasmettere la memoria delle persone e dei luoghi, valorizzandone gli aspetti educativi per i singoli e per la collettivit\u00e0. Nel 2015 presentammo le storie di <em>Con le mani io vedr\u00f2<\/em>, primo risultato di un percorso che fino al 2023 condurr\u00e0 quindi a <em>Liberi, autonomi e felici<\/em>, E<em> poi venne il coraggio<\/em> e infine a <em><a href=\"https:\/\/robertoscanarotti.com\/2023\/09\/20\/1125\/\">Cambio di passo<\/a><\/em>.<\/p><p><br><\/p>\n<p><em>C\u2019\u00e8 stato un momento preciso in cui hai sentito che queste storie dovevano essere raccolte in un libro?<\/em><\/p><p><em><br><\/em><\/p>\n<p>S\u00ec, ed \u00e8 accaduto nei primi incontri dedicati all\u2019ascolto delle testimonianze.<\/p>\n<p>Dietro ogni racconto emergevano ricordi profondi, legami con i luoghi vissuti e pezzi di vita che rischiavano di andare perduti. In quei racconti ho percepito subito emozioni molto forti: nostalgia, legame con i luoghi vissuti e il bisogno di custodire ricordi importanti della propria vita.<\/p>\n<p>Fu proprio l\u2019intensit\u00e0 di quelle emozioni a farmi capire quanto fosse importante raccogliere e conservare queste storie, trasformandole in una memoria condivisa attraverso la scrittura<\/p><p><br><\/p>\n<p><em>&nbsp;<\/em><\/p>\n<p><em>Quando hai iniziato ad ascoltare le testimonianze delle persone, cosa ti ha colpito di pi\u00f9 delle loro esperienze di vita?<\/em><\/p><p><em><br><\/em><\/p>\n<p>Il coraggio e la dignit\u00e0, senza dubbio. In una cornice generale in cui ho visto risaltare l\u2019amore per la vita.<\/p><p><br><\/p>\n<p><em>Nei tuoi libri emergono molte vite diverse. C\u2019\u00e8 una storia che ti \u00e8 rimasta particolarmente nel cuore?<\/em><\/p><p><em><br><\/em><\/p>\n<p>Ogni storia che ho pubblicato \u00e8 un po\u2019 anche la mia storia, quella di un esploratore della memoria che ha avuto il privilegio di incontrare molte persone e di godere della loro fiducia. No, non c\u2019\u00e8 un racconto preferito: continuano a emozionarmi ugualmente, tutte le storie che ho avuto l\u2019onore di scrivere al Sant\u2019Alessio e che a volte torno a rileggere. Una commozione speciale, devo per\u00f2 riconoscere, l\u2019ho vissuta con il progetto dedicato alle mamme dei bambini, grazie all\u2019intensit\u00e0 della loro partecipazione e ai feed-back che mi hanno regalato al termine del percorso.<\/p><p><br><\/p>\n<p><em>Raccontare la vita delle persone cieche e ipovedenti significa entrare in una dimensione molto profonda dell\u2019esperienza umana. Cosa hai imparato tu da questi incontri?<\/em><\/p><p><em><br><\/em><\/p>\n<p>Senza dubbio a conoscere meglio me stesso. Perch\u00e9 quando ci si mette in gioco ponendo al centro la relazione, l\u2019ascolto e la fragilit\u00e0 delle esperienze di vita, c\u2019\u00e8 solo da imparare. Raccogliere le storie, ha detto qualcuno, \u00e8 come andare a raccogliere i mirtilli senza calpestarli: gli incontri che ho curato al Sant\u2019Alessio mi hanno senza dubbio aiutato a perfezionare metodo e postura interiore di biografo di comunit\u00e0. Cio\u00e8 a riflettere sull\u2019attenzione dovuta all\u2019altro e a me stesso, sui limiti da rispettare, sul significato profondo che ogni incontro includeva per i singoli e per la riuscita del progetto. Non vorrei apparire retorico, ma raccogliere le storie dei non vedenti \u00e8 stato per me come frequentare con profitto una palestra dello sguardo interiore. Con la gratitudine che si prova quando ti accorgi che quel tuo guardare si traduce in un ritorno di emozioni condivise, di sorrisi e abbracci. Al Sant\u2019Alessio ho sicuramente compreso che al buio si pu\u00f2 vedere meglio, insomma.<\/p><p><br><\/p>\n<p>&nbsp;<em>\u201cIl tuo libro restituisce persone vere, con ironia, sogni, difficolt\u00e0 e talenti. Cosa vorresti che i lettori portassero con s\u00e9 dopo aver letto il libro?\u201d<\/em><\/p><p><em><br><\/em><\/p>\n<p>Ogni storia, quando \u00e8 scritta, appartiene ai singoli lettori. Quindi ogni storia si moltiplica in tante possibili storie, a seconda della sensibilit\u00e0 di chi legge, offrendo le pi\u00f9 svariate immagini. Io mi auguro che questi libri possano generare soprattutto stupore e ammirazione. Ma non solo: per chi si affaccia la prima volta al cancello del Sant\u2019Alessio, anche un desiderio di emulazione e un invito alla speranza. Al di l\u00e0 di ci\u00f2 che prende sostanza attraverso la scrittura, le quattro antologie sulla cecit\u00e0 attirano comunque l\u2019attenzione a partire dalle copertine, realizzate da Alessia Roselli: evocative e simboliche, insieme ai titoli anticipano il senso della narrazione, come fossero dei silenziosi microracconti.<\/p><p><br><\/p>\n<p><em>Il Sant\u2019Alessio per molti \u00e8 stato casa, scuola e punto di riferimento. Che atmosfera hai respirato entrando? <\/em><\/p><p><em><br><\/em><\/p>\n<p>Al di l\u00e0 del clima di professionalit\u00e0, un\u2019atmosfera di amicizia, sicuramente. E di voglia di futuro. Nelle mie frequenti visite di allora, spesso anche non legate ai progetti di scrittura, ho avuto modo di incontrare persone che mi hanno accolto da amico: Amedeo Piva e Antonio Organtini, in primo luogo, artefici del rilancio di questa struttura, e Isabella, Alessandro, Stefania, le \u201cragazze\u201d della scuola di teatro\u2026<\/p><p><br><\/p>\n<p><em>Se dovessi spiegare a qualcuno che non conosce il Sant\u2019Alessio che cos\u2019\u00e8 davvero questo luogo, cosa diresti?<\/em><\/p><p><em><br><\/em><\/p>\n<p>Parlerei di un luogo di cura e di speranza. Di un crocevia di storie che assistono e educano.&nbsp;<\/p><p><br><\/p>\n<p><em>Scrivere questi libri ha significato anche custodire una memoria collettiva. Quanto \u00e8 importante raccontare queste storie oggi?<\/em><\/p><p><em><br><\/em><\/p>\n<p>L\u2019Umanit\u00e0, quella con la maiuscola, sta vivendo una pericolosa fase di regressione sociale e culturale. L\u2019ambiente e la pace sono sempre sotto minaccia e gli individui tendono a rinchiudersi sempre pi\u00f9 in s\u00e9 stessi, isolandosi da un mondo in cui pensano di vivere facilmente affidandosi a Internet e all\u2019Intelligenza Artificiale. Non sono n\u00e9 un catastrofista n\u00e9 un nemico delle tecnologie, ma da \u201cboomer\u201d che ha esperienza di altri climi sociali non posso che invocare il ritorno all\u2019idea di comunit\u00e0 e alla valorizzazione di buone storie, capaci cio\u00e8 di interrogare, di offrire spunti critici: in altre parole, di formare. Di questo tema parlo nel recente libro <em>Narr-azione<\/em>, edito da Mimesis, un saggio-memoir in cui ripercorrendo la mia esperienza di formatore autobiografico e biografico propongo una riflessione sull\u2019importanza delle storie di vita e dei luoghi. Del <em>noi<\/em> che dovrebbe tornare a ridurre gli eccessi dell\u2019<em>io<\/em> di cui siamo oggi tutti testimoni. La memoria insegna, e per questo deve essere curata, custodita e diffusa attraverso le pratiche narrative. Le storie, antico pane per l\u2019evoluzione umana del nostro Pianeta, sono scrigni aperti a tutti, dobbiamo solo cercarle e diffonderle: anche questo, nella complessit\u00e0 di quest\u2019epoca, \u00e8 un modo per dare un contributo al miglioramento della qualit\u00e0 della vita.<\/p><p><br><\/p>\n<p><em>Pensi che queste testimonianze possano aiutare le nuove generazioni a guardare la disabilit\u00e0 con uno sguardo diverso?<\/em><\/p><p><em><br><\/em><\/p>\n<p>Per esperienza, posso affermare che i giovani sanno riconoscere e apprezzare le testimonianze sincere di chi pu\u00f2 raccontare una storia di successo, ancor pi\u00f9 se questo si realizza a partire da un grave svantaggio. Senza perderci in inutili eufemismi, il disabile \u00e8 una persona che ha altre e diverse abilit\u00e0 rispetto a noi cosiddetti normodotati, ed io questo l\u2019ho compreso ampiamente conoscendo straordinarie persone prive della vista. Credo che sia importante portare le loro testimonianze nelle scuole, coinvolgere i giovani, abbattere barriere e aprire al contrario nuove porte.&nbsp;&nbsp;<\/p><p><br><\/p>\n<p><em>Dopo aver ascoltato cos\u00ec tante storie, cosa pensi che la societ\u00e0 possa ancora imparare dalle persone cieche e ipovedenti?<\/em><\/p><p><em><br><\/em><\/p>\n<p>A guardare meglio, con attenzione. Che \u00e8 anche pensare meglio, pesare le parole, riconoscere e rispettare la storia di chi ci sta davanti.<\/p><p><br><\/p>\n<p><em>Se i tuoi libri potessero lasciare un messaggio ai lettori, quale sarebbe?<\/em><\/p><p><em><br><\/em><\/p>\n<p>Se qualcosa non si racconta, semplicemente non esiste. La memoria ha bisogno di voi, voi avete bisogno della memoria.<\/p><p><br><\/p>\n<p><em>Dopo aver custodito e raccontato queste storie cos\u00ec importanti, quale sar\u00e0 il prossimo capitolo del tuo percorso di scrittore? Quali nuove storie senti il bisogno di raccontare oggi?\u201d<\/em><\/p><p><em><br><\/em><\/p>\n<p>Da due anni mi sono trasferito in Abruzzo, a Pineto, dove ho fondato un circolo di scrittura e cultura autobiografica della Libera <a href=\"https:\/\/lua.it\/\">Universit\u00e0 dell\u2019Autobiografia di Anghiari<\/a>, un luogo di incontro e di comunit\u00e0 in cui si incrociano le storie delle persone. Il mio nuovo luogo di vita mi ha anche guidato verso una nuova raccolta di storie di vita, questa volta dedicata al borgo antico di Mutignano. Mentre continuo a incontrare persone, scrivo augurandomi di poter presto riuscire a pubblicare il risultato del mio nuovo viaggio nella narrazione.<\/p>\n<p><br><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><a href=\"https:\/\/www.in-vista.com\/en\/\">In Vista<\/a><\/strong><\/p>\n<p>Mettiamo in vista il potere delle storie, il valore delle parole e dell\u2019ascolto.<\/p>\n<p>Raccontare una vita significa custodirne la memoria, ma anche creare connessioni, comprensione e vicinanza tra le persone. Le pagine di Roberto Scanarotti ci ricordano che ascoltare qualcuno significa anche riconoscerlo, lasciargli spazio e permettere alla sua storia di continuare a vivere nel tempo.<\/p>\n<p>Una storia raccontata non appartiene pi\u00f9 solo a chi l\u2019ha vissuta, ma anche a chi, leggendola, ascoltandola, impara a guardare il mondo con occhi diversi.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-58326260 elementor-align-center elementor-widget elementor-widget-button\" data-id=\"58326260\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"button.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-button-wrapper\">\n\t\t\t\t\t<a class=\"elementor-button elementor-button-link elementor-size-sm\" href=\"https:\/\/wa.me\/393480015380\">\n\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-content-wrapper\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-text\">Tell your story<\/span>\n\t\t\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-5d791bf elementor-widget elementor-widget-wp-widget-recent-posts\" data-id=\"5d791bf\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"wp-widget-recent-posts.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\n\t\t\n\t\t<h5>Articoli recenti<\/h5><nav aria-label=\"Articoli recenti\">\n\t\t<ul>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<li>\n\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.in-vista.com\/en\/buona-estate-dalla-redazione-di-in-vista\/\">Buona estate dalla redazione di In Vista!<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/li>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<li>\n\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.in-vista.com\/en\/in-vista-ospite-su-rai-3-a-o-anche-no-estate-quando-unesperienza-personale-diventa-una-comunita-e-il-valore-della-rete-tra-famiglie\/\">\u201cIn Vista\u201d ospite su Rai 3 a \u201cO Anche No Estate\u201d: quando un&#8217;esperienza personale diventa una comunit\u00e0 e il valore della rete tra famiglie<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/li>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<li>\n\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.in-vista.com\/en\/buona-estate-dalla-dott-ssa-maria-luisa-gargiulo\/\">Buone vacanze e arrivederci a presto dalla Dott.ssa Maria Luisa Gargiulo<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/li>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<li>\n\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.in-vista.com\/en\/in-vista-in-collaborazione-con-empower-tct-porta-a-roma-un-workshop-internazionale-le-basi-della-gestione-dello-stress\/\">In Vista, in collaboration with Empower TCT, brings an international workshop to Rome: \"The Foundations of Stress Management.\"<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/li>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<li>\n\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.in-vista.com\/en\/i-piu-saggi-del-saggio\/\">I pi\u00f9 saggi del saggio<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/li>\n\t\t\t\t\t<\/ul>\n\n\t\t<\/nav>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roberto Scanarotti, scrittore e biografo, racconta il suo percorso accanto alle persone cieche e ipovedenti, trasformando le loro testimonianze in storie di memoria, umanit\u00e0 e comunit\u00e0. In questa intervista parla del valore dell\u2019ascolto, delle emozioni raccolte nei suoi incontri e di quanto le storie possano aiutare le persone a sentirsi comprese e meno sole.<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":2868,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_angie_page":false,"_uag_custom_page_level_css":"","_monsterinsights_skip_tracking":false,"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"set","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"page_builder":"","footnotes":""},"categories":[21],"tags":[],"class_list":["post-2867","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-la-storia"],"aioseo_notices":[],"aioseo_head":"\n\t\t<!-- All in One SEO 5.0.0.1 - aioseo.com -->\n\t<meta name=\"description\" content=\"Roberto Scanarotti, scrittore e biografo, racconta il suo percorso accanto alle persone cieche e ipovedenti, trasformando le loro testimonianze in storie di memoria, umanit\u00e0 e comunit\u00e0. In questa intervista parla del valore dell\u2019ascolto, delle emozioni raccolte nei suoi incontri e di quanto le storie possano aiutare le persone a sentirsi comprese e meno sole.\" \/>\n\t<meta name=\"robots\" content=\"max-image-preview:large\" \/>\n\t<meta name=\"author\" content=\"Laura Tragaj\"\/>\n\t<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.in-vista.com\/en\/le-storie-che-custodiscono-una-memoria\/\" \/>\n\t<meta name=\"generator\" content=\"All in One SEO (AIOSEO) 5.0.0.1\" \/>\n\t\t<meta property=\"og:locale\" content=\"en_GB\" \/>\n\t\t<meta property=\"og:site_name\" content=\"In VISTA - Lo spazio dedicato alla disabilit\u00e0 visiva e alle persone che la vivono ogni giorno\" \/>\n\t\t<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n\t\t<meta property=\"og:title\" content=\"Le storie che custodiscono una memoria - In VISTA\" \/>\n\t\t<meta property=\"og:description\" content=\"Roberto Scanarotti, scrittore e biografo, racconta il suo percorso accanto alle persone cieche e ipovedenti, trasformando le loro testimonianze in storie di memoria, umanit\u00e0 e comunit\u00e0. In questa intervista parla del valore dell\u2019ascolto, delle emozioni raccolte nei suoi incontri e di quanto le storie possano aiutare le persone a sentirsi comprese e meno sole.\" \/>\n\t\t<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.in-vista.com\/en\/le-storie-che-custodiscono-una-memoria\/\" \/>\n\t\t<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.in-vista.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Progetto-senza-titolohije-bardh-3.png\" \/>\n\t\t<meta property=\"og:image:secure_url\" content=\"https:\/\/www.in-vista.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Progetto-senza-titolohije-bardh-3.png\" \/>\n\t\t<meta property=\"article:published_time\" content=\"2026-05-19T08:35:00+00:00\" \/>\n\t\t<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2026-05-19T10:31:00+00:00\" \/>\n\t\t<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n\t\t<meta name=\"twitter:title\" content=\"Le storie che custodiscono una memoria - In VISTA\" \/>\n\t\t<meta name=\"twitter:description\" content=\"Roberto Scanarotti, scrittore e biografo, racconta il suo percorso accanto alle persone cieche e ipovedenti, trasformando le loro testimonianze in storie di memoria, umanit\u00e0 e comunit\u00e0. In questa intervista parla del valore dell\u2019ascolto, delle emozioni raccolte nei suoi incontri e di quanto le storie possano aiutare le persone a sentirsi comprese e meno sole.\" \/>\n\t\t<meta name=\"twitter:image\" content=\"https:\/\/www.in-vista.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Progetto-senza-titolohije-bardh-3.png\" \/>\n\t\t<script type=\"application\/ld+json\" class=\"aioseo-schema\">\n\t\t\t{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"BlogPosting\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.in-vista.com\\\/en\\\/le-storie-che-custodiscono-una-memoria\\\/#blogposting\",\"name\":\"Le storie che custodiscono una memoria - In VISTA\",\"headline\":\"Le storie che custodiscono una memoria\",\"author\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.in-vista.com\\\/en\\\/author\\\/laura\\\/#author\"},\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.in-vista.com\\\/en\\\/#organization\"},\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.in-vista.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/05\\\/roberto-scanarotti.png\",\"width\":683,\"height\":458,\"caption\":\"roberto scanarotti con occhiali da vista neri, capelli grigi e barba corta guarda verso l'obiettivo, indossando una camicia scura su uno sfondo uniforme color mattone.\"},\"datePublished\":\"2026-05-19T10:35:00+02:00\",\"dateModified\":\"2026-05-19T12:31:00+02:00\",\"inLanguage\":\"en-GB\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.in-vista.com\\\/en\\\/le-storie-che-custodiscono-una-memoria\\\/#webpage\"},\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.in-vista.com\\\/en\\\/le-storie-che-custodiscono-una-memoria\\\/#webpage\"},\"articleSection\":\"La Storia\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.in-vista.com\\\/en\\\/le-storie-che-custodiscono-una-memoria\\\/#breadcrumblist\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.in-vista.com\\\/en#listItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.in-vista.com\\\/en\",\"nextItem\":{\"@type\":\"ListItem\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.in-vista.com\\\/en\\\/category\\\/la-storia\\\/#listItem\",\"name\":\"La Storia\"}},{\"@type\":\"ListItem\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.in-vista.com\\\/en\\\/category\\\/la-storia\\\/#listItem\",\"position\":2,\"name\":\"La Storia\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.in-vista.com\\\/en\\\/category\\\/la-storia\\\/\",\"nextItem\":{\"@type\":\"ListItem\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.in-vista.com\\\/en\\\/le-storie-che-custodiscono-una-memoria\\\/#listItem\",\"name\":\"Le storie che custodiscono una memoria\"},\"previousItem\":{\"@type\":\"ListItem\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.in-vista.com\\\/en#listItem\",\"name\":\"Home\"}},{\"@type\":\"ListItem\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.in-vista.com\\\/en\\\/le-storie-che-custodiscono-una-memoria\\\/#listItem\",\"position\":3,\"name\":\"Le storie che custodiscono una memoria\",\"previousItem\":{\"@type\":\"ListItem\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.in-vista.com\\\/en\\\/category\\\/la-storia\\\/#listItem\",\"name\":\"La Storia\"}}]},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.in-vista.com\\\/en\\\/#organization\",\"name\":\"In VISTA\",\"description\":\"Lo spazio dedicato alla disabilit\\u00e0 visiva e alle persone che la vivono ogni giorno\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.in-vista.com\\\/en\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.in-vista.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/03\\\/Progetto-senza-titolohije-bardh-3.png\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.in-vista.com\\\/en\\\/le-storie-che-custodiscono-una-memoria\\\/#organizationLogo\",\"width\":500,\"height\":500,\"caption\":\"Logo In Vista\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.in-vista.com\\\/en\\\/le-storie-che-custodiscono-una-memoria\\\/#organizationLogo\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.in-vista.com\\\/en\\\/author\\\/laura\\\/#author\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.in-vista.com\\\/en\\\/author\\\/laura\\\/\",\"name\":\"Laura Tragaj\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.in-vista.com\\\/en\\\/le-storie-che-custodiscono-una-memoria\\\/#authorImage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/0399ea05c32a9a95d94c69ec2f7788157837996ad486456f593a1730e1b94098?s=96&d=mm&r=g\",\"width\":96,\"height\":96,\"caption\":\"Laura Tragaj\"}},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.in-vista.com\\\/en\\\/le-storie-che-custodiscono-una-memoria\\\/#webpage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.in-vista.com\\\/en\\\/le-storie-che-custodiscono-una-memoria\\\/\",\"name\":\"Le storie che custodiscono una memoria - In VISTA\",\"description\":\"Roberto Scanarotti, scrittore e biografo, racconta il suo percorso accanto alle persone cieche e ipovedenti, trasformando le loro testimonianze in storie di memoria, umanit\\u00e0 e comunit\\u00e0. In questa intervista parla del valore dell\\u2019ascolto, delle emozioni raccolte nei suoi incontri e di quanto le storie possano aiutare le persone a sentirsi comprese e meno sole.\",\"inLanguage\":\"en-GB\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.in-vista.com\\\/en\\\/#website\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.in-vista.com\\\/en\\\/le-storie-che-custodiscono-una-memoria\\\/#breadcrumblist\"},\"author\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.in-vista.com\\\/en\\\/author\\\/laura\\\/#author\"},\"creator\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.in-vista.com\\\/en\\\/author\\\/laura\\\/#author\"},\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.in-vista.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/05\\\/roberto-scanarotti.png\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.in-vista.com\\\/en\\\/le-storie-che-custodiscono-una-memoria\\\/#mainImage\",\"width\":683,\"height\":458,\"caption\":\"roberto scanarotti con occhiali da vista neri, capelli grigi e barba corta guarda verso l'obiettivo, indossando una camicia scura su uno sfondo uniforme color mattone.\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.in-vista.com\\\/en\\\/le-storie-che-custodiscono-una-memoria\\\/#mainImage\"},\"datePublished\":\"2026-05-19T10:35:00+02:00\",\"dateModified\":\"2026-05-19T12:31:00+02:00\"},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.in-vista.com\\\/en\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.in-vista.com\\\/en\\\/\",\"name\":\"In VISTA\",\"description\":\"Lo spazio dedicato alla disabilit\\u00e0 visiva e alle persone che la vivono ogni giorno\",\"inLanguage\":\"en-GB\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.in-vista.com\\\/en\\\/#organization\"}}]}\n\t\t<\/script>\n\t\t<!-- All in One SEO -->\n\n","aioseo_head_json":{"title":"Le storie che custodiscono una memoria - In VISTA","description":"Roberto Scanarotti, scrittore e biografo, racconta il suo percorso accanto alle persone cieche e ipovedenti, trasformando le loro testimonianze in storie di memoria, umanit\u00e0 e comunit\u00e0. In questa intervista parla del valore dell\u2019ascolto, delle emozioni raccolte nei suoi incontri e di quanto le storie possano aiutare le persone a sentirsi comprese e meno sole.","canonical_url":"https:\/\/www.in-vista.com\/en\/le-storie-che-custodiscono-una-memoria\/","robots":"max-image-preview:large","keywords":"","webmasterTools":{"miscellaneous":""},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"BlogPosting","@id":"https:\/\/www.in-vista.com\/en\/le-storie-che-custodiscono-una-memoria\/#blogposting","name":"Le storie che custodiscono una memoria - In VISTA","headline":"Le storie che custodiscono una memoria","author":{"@id":"https:\/\/www.in-vista.com\/en\/author\/laura\/#author"},"publisher":{"@id":"https:\/\/www.in-vista.com\/en\/#organization"},"image":{"@type":"ImageObject","url":"https:\/\/www.in-vista.com\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/roberto-scanarotti.png","width":683,"height":458,"caption":"roberto scanarotti con occhiali da vista neri, capelli grigi e barba corta guarda verso l'obiettivo, indossando una camicia scura su uno sfondo uniforme color mattone."},"datePublished":"2026-05-19T10:35:00+02:00","dateModified":"2026-05-19T12:31:00+02:00","inLanguage":"en-GB","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.in-vista.com\/en\/le-storie-che-custodiscono-una-memoria\/#webpage"},"isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.in-vista.com\/en\/le-storie-che-custodiscono-una-memoria\/#webpage"},"articleSection":"La Storia"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.in-vista.com\/en\/le-storie-che-custodiscono-una-memoria\/#breadcrumblist","itemListElement":[{"@type":"ListItem","@id":"https:\/\/www.in-vista.com\/en#listItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.in-vista.com\/en","nextItem":{"@type":"ListItem","@id":"https:\/\/www.in-vista.com\/en\/category\/la-storia\/#listItem","name":"La Storia"}},{"@type":"ListItem","@id":"https:\/\/www.in-vista.com\/en\/category\/la-storia\/#listItem","position":2,"name":"La Storia","item":"https:\/\/www.in-vista.com\/en\/category\/la-storia\/","nextItem":{"@type":"ListItem","@id":"https:\/\/www.in-vista.com\/en\/le-storie-che-custodiscono-una-memoria\/#listItem","name":"Le storie che custodiscono una memoria"},"previousItem":{"@type":"ListItem","@id":"https:\/\/www.in-vista.com\/en#listItem","name":"Home"}},{"@type":"ListItem","@id":"https:\/\/www.in-vista.com\/en\/le-storie-che-custodiscono-una-memoria\/#listItem","position":3,"name":"Le storie che custodiscono una memoria","previousItem":{"@type":"ListItem","@id":"https:\/\/www.in-vista.com\/en\/category\/la-storia\/#listItem","name":"La Storia"}}]},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.in-vista.com\/en\/#organization","name":"In VISTA","description":"Lo spazio dedicato alla disabilit\u00e0 visiva e alle persone che la vivono ogni giorno","url":"https:\/\/www.in-vista.com\/en\/","logo":{"@type":"ImageObject","url":"https:\/\/www.in-vista.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Progetto-senza-titolohije-bardh-3.png","@id":"https:\/\/www.in-vista.com\/en\/le-storie-che-custodiscono-una-memoria\/#organizationLogo","width":500,"height":500,"caption":"Logo In Vista"},"image":{"@id":"https:\/\/www.in-vista.com\/en\/le-storie-che-custodiscono-una-memoria\/#organizationLogo"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.in-vista.com\/en\/author\/laura\/#author","url":"https:\/\/www.in-vista.com\/en\/author\/laura\/","name":"Laura Tragaj","image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.in-vista.com\/en\/le-storie-che-custodiscono-una-memoria\/#authorImage","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/0399ea05c32a9a95d94c69ec2f7788157837996ad486456f593a1730e1b94098?s=96&d=mm&r=g","width":96,"height":96,"caption":"Laura Tragaj"}},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.in-vista.com\/en\/le-storie-che-custodiscono-una-memoria\/#webpage","url":"https:\/\/www.in-vista.com\/en\/le-storie-che-custodiscono-una-memoria\/","name":"Le storie che custodiscono una memoria - In VISTA","description":"Roberto Scanarotti, scrittore e biografo, racconta il suo percorso accanto alle persone cieche e ipovedenti, trasformando le loro testimonianze in storie di memoria, umanit\u00e0 e comunit\u00e0. In questa intervista parla del valore dell\u2019ascolto, delle emozioni raccolte nei suoi incontri e di quanto le storie possano aiutare le persone a sentirsi comprese e meno sole.","inLanguage":"en-GB","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.in-vista.com\/en\/#website"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.in-vista.com\/en\/le-storie-che-custodiscono-una-memoria\/#breadcrumblist"},"author":{"@id":"https:\/\/www.in-vista.com\/en\/author\/laura\/#author"},"creator":{"@id":"https:\/\/www.in-vista.com\/en\/author\/laura\/#author"},"image":{"@type":"ImageObject","url":"https:\/\/www.in-vista.com\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/roberto-scanarotti.png","@id":"https:\/\/www.in-vista.com\/en\/le-storie-che-custodiscono-una-memoria\/#mainImage","width":683,"height":458,"caption":"roberto scanarotti con occhiali da vista neri, capelli grigi e barba corta guarda verso l'obiettivo, indossando una camicia scura su uno sfondo uniforme color mattone."},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.in-vista.com\/en\/le-storie-che-custodiscono-una-memoria\/#mainImage"},"datePublished":"2026-05-19T10:35:00+02:00","dateModified":"2026-05-19T12:31:00+02:00"},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.in-vista.com\/en\/#website","url":"https:\/\/www.in-vista.com\/en\/","name":"In VISTA","description":"Lo spazio dedicato alla disabilit\u00e0 visiva e alle persone che la vivono ogni giorno","inLanguage":"en-GB","publisher":{"@id":"https:\/\/www.in-vista.com\/en\/#organization"}}]},"og:locale":"en_GB","og:site_name":"In VISTA - Lo spazio dedicato alla disabilit\u00e0 visiva e alle persone che la vivono ogni giorno","og:type":"article","og:title":"Le storie che custodiscono una memoria - In VISTA","og:description":"Roberto Scanarotti, scrittore e biografo, racconta il suo percorso accanto alle persone cieche e ipovedenti, trasformando le loro testimonianze in storie di memoria, umanit\u00e0 e comunit\u00e0. In questa intervista parla del valore dell\u2019ascolto, delle emozioni raccolte nei suoi incontri e di quanto le storie possano aiutare le persone a sentirsi comprese e meno sole.","og:url":"https:\/\/www.in-vista.com\/en\/le-storie-che-custodiscono-una-memoria\/","og:image":"https:\/\/www.in-vista.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Progetto-senza-titolohije-bardh-3.png","og:image:secure_url":"https:\/\/www.in-vista.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Progetto-senza-titolohije-bardh-3.png","article:published_time":"2026-05-19T08:35:00+00:00","article:modified_time":"2026-05-19T10:31:00+00:00","twitter:card":"summary_large_image","twitter:title":"Le storie che custodiscono una memoria - In VISTA","twitter:description":"Roberto Scanarotti, scrittore e biografo, racconta il suo percorso accanto alle persone cieche e ipovedenti, trasformando le loro testimonianze in storie di memoria, umanit\u00e0 e comunit\u00e0. In questa intervista parla del valore dell\u2019ascolto, delle emozioni raccolte nei suoi incontri e di quanto le storie possano aiutare le persone a sentirsi comprese e meno sole.","twitter:image":"https:\/\/www.in-vista.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Progetto-senza-titolohije-bardh-3.png"},"aioseo_meta_data":{"post_id":"2867","title":"#post_title #separator_sa #site_title","description":"#post_excerpt","keywords":null,"keyphrases":{"focus":{"keyphrase":"","score":0,"analysis":{"keyphraseInTitle":{"score":0,"maxScore":9,"error":1}}},"additional":[]},"primary_term":null,"canonical_url":null,"og_title":null,"og_description":null,"og_object_type":"default","og_image_type":"default","og_image_url":null,"og_image_width":null,"og_image_height":null,"og_image_custom_url":null,"og_image_custom_fields":null,"og_video":"","og_custom_url":null,"og_article_section":null,"og_article_tags":null,"twitter_use_og":false,"twitter_card":"default","twitter_image_type":"default","twitter_image_url":null,"twitter_image_custom_url":null,"twitter_image_custom_fields":null,"twitter_title":null,"twitter_description":null,"schema":{"blockGraphs":[],"customGraphs":[],"default":{"data":{"Article":[],"Course":[],"Dataset":[],"FAQPage":[],"Movie":[],"Person":[],"Product":[],"ProductReview":[],"Car":[],"Recipe":[],"Service":[],"SoftwareApplication":[],"WebPage":[]},"graphName":"BlogPosting","isEnabled":true},"graphs":[]},"schema_type":"default","schema_type_options":null,"pillar_content":false,"robots_default":true,"robots_noindex":false,"robots_noarchive":false,"robots_nosnippet":false,"robots_nofollow":false,"robots_noimageindex":false,"robots_noodp":false,"robots_notranslate":false,"robots_max_snippet":"-1","robots_max_videopreview":"-1","robots_max_imagepreview":"large","priority":null,"frequency":"default","local_seo":null,"breadcrumb_settings":null,"limit_modified_date":false,"ai":{"faqs":[],"keyPoints":[],"schemas":[],"titles":[],"descriptions":[],"socialPosts":{"email":[],"linkedin":[],"twitter":[],"facebook":[],"instagram":[]}},"created":"2026-05-18 22:18:58","updated":"2026-05-19 10:32:10","seo_analyzer_scan_date":null,"focus_keyword":null,"additional_keywords":null,"truseo_locale":null},"aioseo_breadcrumb":"<div class=\"aioseo-breadcrumbs\"><span class=\"aioseo-breadcrumb\">\n\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.in-vista.com\/en\" title=\"Home\">Home<\/a>\n\t\t<\/span><span class=\"aioseo-breadcrumb-separator\">&raquo;<\/span><span class=\"aioseo-breadcrumb\">\n\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.in-vista.com\/en\/category\/la-storia\/\" title=\"La Storia\">La Storia<\/a>\n\t\t<\/span><span class=\"aioseo-breadcrumb-separator\">&raquo;<\/span><span class=\"aioseo-breadcrumb\">\n\t\t\tLe storie che custodiscono una memoria\n\t\t<\/span><\/div>","aioseo_breadcrumb_json":[{"label":"Home","link":"https:\/\/www.in-vista.com\/en"},{"label":"La Storia","link":"https:\/\/www.in-vista.com\/en\/category\/la-storia\/"},{"label":"Le storie che custodiscono una memoria","link":"https:\/\/www.in-vista.com\/en\/le-storie-che-custodiscono-una-memoria\/"}],"uagb_featured_image_src":{"full":["https:\/\/www.in-vista.com\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/roberto-scanarotti.png",683,458,false],"thumbnail":["https:\/\/www.in-vista.com\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/roberto-scanarotti-150x150.png",150,150,true],"medium":["https:\/\/www.in-vista.com\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/roberto-scanarotti-300x201.png",300,201,true],"medium_large":["https:\/\/www.in-vista.com\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/roberto-scanarotti.png",683,458,false],"large":["https:\/\/www.in-vista.com\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/roberto-scanarotti.png",683,458,false],"1536x1536":["https:\/\/www.in-vista.com\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/roberto-scanarotti.png",683,458,false],"2048x2048":["https:\/\/www.in-vista.com\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/roberto-scanarotti.png",683,458,false],"trp-custom-language-flag":["https:\/\/www.in-vista.com\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/roberto-scanarotti-18x12.png",18,12,true],"mailpoet_newsletter_max":["https:\/\/www.in-vista.com\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/roberto-scanarotti.png",683,458,false]},"uagb_author_info":{"display_name":"Laura Tragaj","author_link":"https:\/\/www.in-vista.com\/en\/author\/laura\/"},"uagb_comment_info":0,"uagb_excerpt":"Roberto Scanarotti, scrittore e biografo, racconta il suo percorso accanto alle persone cieche e ipovedenti, trasformando le loro testimonianze in storie di memoria, umanit\u00e0 e comunit\u00e0. In questa intervista parla del valore dell\u2019ascolto, delle emozioni raccolte nei suoi incontri e di quanto le storie possano aiutare le persone a sentirsi comprese e meno sole.","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.in-vista.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2867","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.in-vista.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.in-vista.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.in-vista.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.in-vista.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2867"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.in-vista.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2867\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2874,"href":"https:\/\/www.in-vista.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2867\/revisions\/2874"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.in-vista.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2868"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.in-vista.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2867"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.in-vista.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2867"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.in-vista.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2867"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}