“In Vista” ospite su Rai 3 a “O Anche No Estate”: quando un'esperienza personale diventa una comunità e il valore della rete tra famiglie

Trasformare un’esperienza personale in un’opportunità per gli altri, è questo il messaggio che Laura Tragaj, Founder e Responsabile Editoriale di In Vista, ha condiviso durante la trasmissione O Anche No Estate condotta da Paola Severini Melograni su Rai 3.

Nel corso dell’intervista, Laura ha raccontato la storia della sua famiglia e dei suoi gemelli, Roi e Teo. La loro nascita ha segnato l’inizio di un percorso che ha cambiato profondamente la vita della famiglia: Teo, nato con una cataratta congenita, ha successivamente sviluppato un glaucoma secondario e, dopo numerosi interventi chirurgici al Bambin Gesù, ha perso completamente la vista.

Durante la trasmissione è stato ricordato anche il ruolo dell’ASP Sant’Alessio – Margherita di Savoia, realtà che ha accompagnato la famiglia nel percorso riabilitativo di Teo e che rappresenta un punto di riferimento per l’autonomia delle persone con disabilità visiva.

Partendo dalla propria esperienza personale, ha ripercorso la scelta di trasferirsi dall’Albania all’Italia per offrire al figlio le migliori opportunità di cura e riabilitazione, sottolineando il ruolo fondamentale svolto dalle strutture sanitarie italiane e dai servizi dedicati alle persone con disabilità visiva.

L’intervista è stata anche l’occasione per presentare al grande pubblico In Vista, il progetto editoriale e culturale fondato da Laura Tragaj. Oggi In Vista è una redazione composta da genitori di bambini con disabilità visiva, uniti dall’obiettivo di offrire informazione, orientamento e sostegno ad altre famiglie, nato dall’esperienza diretta di genitori che hanno deciso di trasformare il proprio vissuto in uno strumento utile per le altre famiglie.

“In Vista è uno spazio editoriale e culturale dedicato alla disabilità visiva e a tutte le persone che, a vario titolo, la vivono ogni giorno: persone cieche, ipovedenti, familiari, educatori, terapisti, istituzioni ed enti del Terzo Settore. Un punto di incontro dove condividere informazioni, esperienze e opportunità.”

Accanto a Laura è intervenuto anche Valerio Ceva Grimaldi, papà del piccolo Riccardo, che ha raccontato il percorso che la sua famiglia sta affrontando a seguito della disabilità visiva del figlio.

Le sue parole hanno ricordato quanto il senso di smarrimento possa rischiare di travolgere non solo il bambino, ma l’intera famiglia. Per questo motivo ha evidenziato la necessità di chiedere aiuto e sostegno fin dai primi momenti, costruire relazioni con altri genitori, con professionisti e istituzioni. In definitiva, creare una rete che sia davvero capace di sostenere chi affronta un percorso così complesso.

Uno dei messaggi più significativi emersi durante la trasmissione riguarda proprio l’importanza della comunità. Quando una famiglia riceve una diagnosi di disabilità visiva, spesso si trova improvvisamente immersa in un mondo sconosciuto, fatto di visite, terapie, percorsi riabilitativi e decisioni difficili. Avere accanto persone che hanno già vissuto esperienze simili può fare la differenza, offrendo orientamento, speranza e strumenti concreti.

La partecipazione a O Anche No Estate rappresenta un importante riconoscimento per il lavoro che In Vista sta portando avanti: costruire una comunità sempre più informata, competente e solidale, dando voce alle famiglie, ai professionisti e alle istituzioni impegnate nella promozione dell’autonomia e dell’inclusione delle persone con disabilità visiva.

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