In Vista, in collaborazione con Empower TCT, porta a Roma un workshop internazionale “Le basi della gestione dello stress”

Workshop di formazione in sala conferenze: Vista da dietro della platea gremita di partecipanti seduti mentre assistono a una presentazione. Sul palco in fondo, due relatrici siedono a un tavolo davanti a un grande schermo che proietta le slide del corso intitolato "Le basi della gestione dello stress".

Lo scorso 6 luglio, presso l’ASP Sant’Alessio – Margherita di Savoia, si è svolto il workshop “Le basi della gestione dello stress e una prospettiva più profonda – Vincere con i propri figli”, promosso da In Vista in collaborazione con Empower TCT.

L’incontro ha visto la partecipazione di genitori, terapisti, educatori, insegnanti e rappresentanti delle istituzioni, ecc, che hanno preso parte a un pomeriggio di formazione caratterizzato da un approccio pratico, partecipativo e profondamente coinvolgente.

Guidato da Larisa Traga, Fondatrice e Direttrice di Empower TCT, psicoterapeuta, formatrice e consulente con oltre vent’anni di esperienza nell’ambito della salute mentale, del trauma e delle dipendenze. È docente universitaria, formatrice certificata in EMDR e Motivational Interviewing e tiene corsi e conferenze in tutti gli Stati Uniti, affiancando professionisti, organizzazioni e servizi nello sviluppo di competenze basate sulle più recenti evidenze scientifiche. Attraverso Empower TCT promuove percorsi di formazione dedicati alla resilienza, all’intelligenza emotiva e al benessere di persone, famiglie e operatori.

Il workshop non è stato una semplice lezione frontale. Attraverso esercizi, momenti di confronto e attività condivise, i partecipanti sono stati coinvolti in prima persona, sperimentando tecniche di regolazione dello stress e riflettendo insieme sulle difficoltà che accompagnano la vita quotidiana di chi si prende cura degli altri. Uno dei messaggi centrali del workshop è stato che lo stress non è sempre un nemico. Si tratta di una risposta naturale del nostro organismo che, entro certi limiti, ci aiuta a concentrarci, imparare e affrontare le sfide. Diventa però un problema quando si accumula e supera la nostra capacità di gestirlo, influenzando il benessere fisico, emotivo e mentale.Per spiegare questo concetto è stata utilizzata la metafora del “secchio dello stress”. Ognuno di noi ha un secchio di dimensioni diverse, che rappresenta la propria capacità di tollerare gli eventi della vita. Ogni difficoltà, preoccupazione o cambiamento aggiunge acqua al secchio. Se non troviamo strategie per svuotarlo, prima o poi rischia di traboccare.

Tra gli strumenti pratici sperimentati insieme ai partecipanti:

  • fermarsi per qualche minuto e portare l’attenzione al respiro;
  • allungare l’espirazione rispetto all’inspirazione per favorire il rilassamento;
  • utilizzare esercizi di consapevolezza per riportare l’attenzione al momento presente;
  • distinguere ciò che possiamo controllare da ciò che possiamo soltanto accettare, concentrando le nostre energie sulle azioni che dipendono realmente da noi.
Larisa Tragaj e Laura Tragaj al tavolo dei relatori durante un workshop: Piano americano delle due relatrici sedute dietro a un tavolo bianco. A sinistra, Larisa Tragaj parla al microfono gesticolando con la mano destra; a destra, Laura Tragaj la ascolta con attenzione. Alle loro spalle è presente un roll-up aziendale con la scritta "S. Alessio MdS".

 

Durante l’incontro sono stati presentati alcuni strumenti pratici di regolazione emotiva, tra cui semplici esercizi di respirazione, tecniche di grounding, mindfulness e strategie per riconoscere i segnali dello stress prima che diventino difficili da gestire.

Grande attenzione è stata dedicata anche al concetto del cerchio del controllo e dell’influenza. Riflettere su ciò che possiamo realmente controllare, distinguendolo da ciò che è al di fuori della nostra possibilità di intervento, rappresenta un passo fondamentale per ridurre lo stress e sviluppare un atteggiamento più proattivo e resiliente.

Un altro tema particolarmente significativo è stato quello del cambiamento di prospettiva. Imparare a osservare le situazioni da punti di vista diversi permette spesso di trasformare le difficoltà in opportunità di crescita personale, migliorando il modo in cui affrontiamo le sfide quotidiane.

Durante l’incontro è emerso un messaggio importante: lo stress non è sempre un nemico. Entro certi limiti è una risposta naturale del nostro organismo e ci aiuta a essere attenti, imparare e affrontare le sfide quotidiane. Diventa un problema quando si accumula nel tempo senza trovare spazi e strumenti per essere elaborato.

Un altro messaggio che ha accompagnato tutto il workshop è stato che prendersi cura di sé non è un lusso, ma una responsabilità. Genitori, insegnanti, terapisti e caregiver possono offrire il meglio agli altri solo se imparano, a loro volta, a riconoscere i propri bisogni e a gestire il proprio benessere emotivo.

L’incontro si è concluso con un momento di confronto tra i partecipanti, confermando quanto sia importante creare occasioni di formazione e condivisione dedicate non solo alle competenze, ma anche al benessere emotivo di famiglie, professionisti e caregiver.

Desideriamo rivolgere un sincero ringraziamento all’ASP Sant’Alessio – Margherita di Savoia per aver ospitato l’iniziativa, messo a disposizione gli spazi e rilasciato gli attestati di partecipazione, contribuendo a valorizzare questo importante momento di formazione.

Un sentito grazie anche alla Fondazione ConTatto, che ha reso possibile la partecipazione delle famiglie mettendo a disposizione i propri tecnici tiflologici, i quali hanno coinvolto i bambini in attività educative durante lo svolgimento del workshop. Un supporto prezioso che ha permesso ai genitori di vivere l’esperienza con serenità.

Con questa iniziativa, In Vista conferma il proprio impegno nel creare occasioni di incontro, formazione e condivisione, mettendo in rete competenze ed esperienze che possano rappresentare un sostegno concreto per le famiglie e per tutti coloro che lavorano nel mondo della disabilità visiva.Con questa iniziativa, In Vista conferma la propria missione di essere non solo uno spazio editoriale, ma anche un promotore di cultura, formazione e innovazione nel mondo della disabilità visiva.

Portare a Roma una realtà internazionale come Empower TCT, direttamente dalla California, rappresenta un importante traguardo e testimonia la volontà di creare un ponte tra esperienze, competenze e buone pratiche provenienti da contesti diversi, mettendole a disposizione delle famiglie, dei professionisti e delle istituzioni italiane.

Crediamo che la crescita di una comunità passi attraverso il confronto, la condivisione delle conoscenze e la costruzione di reti solide capaci di generare valore nel tempo. Per questo In Vista continuerà a promuovere occasioni di incontro e di formazione di alto livello, favorendo il dialogo tra esperti nazionali e internazionali e offrendo strumenti concreti a chi, ogni giorno, vive e lavora nel mondo della disabilità visiva.

Io Laura Tragaj, mamma di due gemelli di sei anni, uno dei quali è cieco assoluto, e Founder e Responsabile Editoriale di In Vista, ho avuto il privilegio di moderare e tradurre simultaneamente l’intervento di Larisa, mettendo le mie competenze linguistiche al servizio di un dialogo che desideravo fosse realmente accessibile a tutti i partecipanti.

È stato un ruolo che ho vissuto con particolare emozione, perché come mamma conosco da vicino le sfide che molte famiglie affrontano ogni giorno. Proprio per questo credo profondamente nell’importanza di creare occasioni di incontro, formazione e condivisione, capaci di offrire strumenti concreti, nuove prospettive e, soprattutto, la consapevolezza di non essere soli. Questo workshop è stato il primo passo di un percorso che auspichiamo possa continuare negli anni, con l’obiettivo di rendere sempre più accessibili esperienze formative di respiro internazionale e contribuire alla crescita di una comunità competente, consapevole e sempre più unita.

 

Laura Tragaj – Redazione In Vista