La nascita di In Vista: da esperienza vissuta a progetto di comunità. Nessuno dovrebbe affrontare questo percorso da solo
L’intervento di Laura Tragaj, Founder e Responsabile Editoriale di In Vista nella presentazione ufficiale in Campidoglio
L’intervento di Laura Tragaj ha rappresentato il cuore stesso del progetto In Vista. Fondatrice e responsabile editoriale del portale, Laura ha raccontato la storia da cui tutto ha avuto origine: una storia personale che, nel tempo, si è trasformata in un progetto collettivo.
Mamma di Teo e Roi, gemelli nati nel 2020, Laura ha raccontato come la perdita della vista di Teo, avvenuta dopo diversi interventi chirurgici nei primi mesi della pandemia, abbia cambiato profondamente la vita della sua famiglia. Un percorso che li ha portati da Tirana a Roma, alla ricerca delle cure migliori e di nuove possibilità per il futuro del loro bambino. Una notizia che, come lei stessa ha raccontato, divide la vita in due parti: quella prima e quella dopo. Ma il suo intervento non è stato il racconto di una sofferenza, ma il racconto di una trasformazione.
L’incontro con il centro di riabilitazione Sant’Alessio MdS, con professionisti, terapisti e altre famiglie ha rappresentato per Laura e per molti genitori la scoperta di qualcosa di fondamentale: nessuno possiede da solo tutte le risposte, ma ognuno custodisce un pezzo di esperienza che può essere utile a qualcun altro.
Da questa consapevolezza è nato In Vista, non come un sito, non come un progetto editoriale, ma come una risposta a un bisogno reale, il bisogno di raccontarsi, di essere ascoltati e il bisogno di condividere ciò che si è imparato lungo il cammino. Nel suo intervento Laura ha spiegato che In Vista è stato costruito da genitori che hanno scelto di mettere a disposizione degli altri la propria esperienza, trasformando il vissuto personale in uno strumento di informazione, orientamento e sostegno.
Una comunità che non nasce attorno a una diagnosi, ma attorno alle persone.
Da qui nasce anche il significato del nome “In Vista” parla naturalmente della vista, ma parla soprattutto della volontà di mettere in vista ciò che troppo spesso rimane invisibile: le persone, le famiglie, le loro capacità, le loro conquiste, i loro sogni e il loro diritto di essere protagonisti della propria storia.
Oggi In Vista raccoglie testimonianze, approfondimenti, interviste, informazioni sui servizi, strumenti di autonomia e opportunità provenienti dal territorio. Ma il suo obiettivo più grande va oltre i contenuti che pubblica, è costruire connessioni, creare ponti, mettere in relazione famiglie, professionisti, associazioni e istituzioni, perché ogni storia condivisa può aiutare qualcuno a sentirsi meno solo, ogni esperienza raccontata può diventare una risorsa, ogni incontro può generare nuove possibilità.
Da soli oppure insieme.
In Vista nasce da questa scelta, la scelta di una comunità che cammina insieme.


